Il PUMS di GenovaMetropoli

La Città Metropolitana di Genova ha adottato il PUMS con Deliberazione del Consiglio Metropolitano n. 6 del 10 aprile 2019.
Vai alla pagina : Adozione del PUMS

In rapporto al Piano Strategico della Città Metropolitana di Genova, approvato il 21 Aprile 2017, il PUMS costituisce attuazione delle strategie e delle linee di azione, in un orizzonte temporale di medio-lungo periodo, sviluppando una visione di sistema della mobilità urbana nel capoluogo genovese e nell’intera area metropolitana.

Il PUMS ha una “visione metropolitana”, sia in termini di criticità e problematiche, sia nell'individuazione di obiettivi e strategie e si pone come fine ultimo il complessivo innalzamento dei livelli di sicurezza e di benessere di coloro che abitano ed utilizzano il territorio metropolitano.

Il PUMS è anche uno strumento operativo in quanto individua gli interventi prioritari per raggiungere gli obiettivi strategici di mobilità sostenibile, definisce il crono-programma degli interventi da attuare nel breve termine e nel termine di durata del Piano, prevedendone i costi e le risorse disponibili.

Il PUMS della Città Metropolitana ha messo a sistema il “Quadro strategico” preliminare predisposto dal Centro Italiano di Eccellenza sulla Logistica Integrata (C.I.E.L.I.) dell’Università di Genova, centrato sul sistema della mobilità del capoluogo, con i quadri strategici per la mobilità nell'area vasta metropolitana, e costituisce l’esito di un percorso partecipato che ha coinvolto tutti i Comuni metropolitani e gli altri portatori di interesse.

I macro-obiettivi da raggiungere entro la validità del PUMS (10 anni) sono stabiliti a livello nazionale dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (Decreto 4 agosto 2017) e rispondono alle quattro aree di interesse generali di efficacia ed efficienza del sistema di mobilità e di sostenibilità sociale, economica ed ambientale.

Aree di interesse e macro-obiettivi